Sabato due Ottobre si è tenuta a Santa Maria in Stelle, per il secondo anno consecutivo, la festa del Gas; un’occasione per stare insieme e conoscerci un po’ di più, per fare il punto della situazione, raccogliere proposte, ripartire e sostenere gli impegni del gruppo con entusiasmo rinnovato.
Dopo la proiezione del film “ L’uomo che piantava gli alberi “, che parla della fiducia e della perseveranza ad un progetto in apparenza utopico, irreale, abbiamo verificato le date dei prossimi appuntamenti mensili.
Venerdì 22 Ottobre incontro con Mario Arcifa, produttore di agrumi, siciliano dell’Etna e nostro fornitore; sarà presente anche Giovanni Bagatin di “ Erba Madre “, azienda agrituristica a coltivazione biologica di Tregnago , che ci presenterà i suoi prodotti cosmetici e curativi.
Venerdì 26 Novembre conferenza sul rapporto tra produzione-alimentazione biologiche e l’ambiente, del dottor Paolo Pigozzi medico nutrizionista.
Venerdì 17 Dicembre mercatino equo-solidale e serata conviviale.
Gli altri incontri fissati già come data, sono da definire nei contenuti (vedere comunque il nostro sito)
Si rende noto il desiderio di don Silvano del Monastero dei Beni Comuni di Sezano, di cercare modi e tempi per promuovere con Gastelle nuovi stili di vita.
In futuro nella posta elettronica troveremo maggior numero di e-mail, soprattutto spedite dall’Intergas, coordinamento che offre una visione più ampia sulle realtà alternative e sostenibili del territorio e propone spesso nuove possibilità di acquisto che allargano il paniere della spesa… Possiamo così anche intervenire come Gastelle nei dibattiti su problemi e proposte sollevate dall’Intergas e che sempre attendono il contributo di tutti i gasisti…
Il progetto di un impianto fotovoltaico a S. M. in Stelle, sul tetto dei locali parrocchiali, finanziato dal nostro gas sembra non praticabile per difficoltà di ordine amministrativo…ma non è detta ancora l’ultima parola.
Presentazione di prodotti siciliani dei Nebrodi e delle isole Eolie, soprattutto miele, frutto del lavoro di piccole ma appassionate realtà…
Per un malinteso, l’acquisto di pane del progetto di filiera corta del grano, è ancora da definire ed organizzare.
Viene ricordato l’impegno di Gastelle a collaborare con le altre realtà presenti in Valpantena per sostenere la lotta e il referendum sulla ripubblicizzazione dell’acqua, perché Bene vitale, comune e non mercificabile.
Per la tutela del territorio e della salute di tutti, veniamo aggiornati sul progetto del traforo delle Torricelle e sulle ultime iniziative per contrastarlo.
La raccolta di firme per lo Statuto che cambierà il nostro Gastelle da gruppo informale in Associazione, si farà il prossimo incontro, cioè Venerdì 22 Ottobre, così potremo essere ancora più numerosi!
La Festa termina con una cena gustosa, assortita e abbondante, segno della generosità e della bravura di tutti!
In questo fine settimana il nostro incontro è stato uno fra i tanti appuntamenti organizzati sul territorio, che promuovono progetti per un futuro solidale, ecologico e conviviale… Tanti semi che piantati, come nel film di Jean Giono, porteranno cambiamenti positivi.
Infine, come gas, cercheremo con la fantasia, l’impegno e l’aiuto di tutti, di creare l’alternativa valida e concreta alla grossa distribuzione e ci sforzeremo di sostenere le piccole, eque e biologiche realtà produttive.
…i risultati di questa festa di Gastelle sembrano spingere proprio in questa direzione.
Ringraziamo la parrocchia di Santa Maria in Stelle per il sostegno e l’ospitalità che sempre ci offre!
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mercoledì 6 ottobre 2010
mercoledì 23 settembre 2009
Incontro e Festa GASTELLE di domenica 13 settembre
A Santa Maria in Stelle, con la festa del nostro Gas è ripresa l’attività del gruppo e meglio di così non poteva andare per la numerosa e sentita partecipazione.
Dopo il giro di presentazioni è stato letto il testo di Francesco Gesualdi sulla possibilità che l’impegno in questi Gruppi di consumo critico possa diventare, in seguito alla pronta gratificazione e alla difficoltà nel cambiare le cose, motivo di chiusura verso altri e più complessi impegni nella società (sindacali, politici,ecc.). Gesualdi scrive che non basta cambiare i nostri stili di vita ma si deve pensare ad un altro modello di società… da qui le nostre considerazioni, aspettative e progetti.
- C’è chi ritrova, con commozione, i valori e la passione di tanti anni di impegno e militanza,
- chi auspica la costruzione di reti di esperienze e di lotta… e maggior partecipazione ad altre realtà presenti sul territorio.
- Dall’entusiasmo iniziale, la difficoltà di gestire con coerenza anche solo la propria famiglia…
- Viene proposto per i nuovi iscritti di aggregarsi per un periodo ad un referente del gruppo.
- Questa esperienza legata al territorio, vederla come un seme che cade e che porterà frutto…
- Partecipare al Gas è occasione di riflessione, perciò evitare chiusure. Qualcuno ha detto che il primo valore è la partecipazione di tutti.
- Queste esperienze dal basso, autogestite, di resistenza, sono contagiose: si alimentano una con l’altra e aiutano a prendere coscienza della realtà.
- Dall’entusiasmo di partecipare alla consapevolezza di fare ancora troppo poco. Però il Gas può dare molto in conoscenza.
- Positivo l’ampliamento del gruppo perché non sia elitario. Come proposte di solidarietà si presentano progetti di sostegno alimentare o legati all’acqua, con il Sud del mondo.
- Si fanno determinate scelte se non altro per compensare tanti comportamenti negativi, “per fare media”!
- È importantissimo come consumatori fare massa d’urto, gruppi di pressione ed è giusto la sensibilità al globale.
- Motivo di orgoglio partecipare al Gas e a questi dibattiti.
- Anche nella dimensione spirituale-religiosa, ad una restaurazione si oppone la volontà di partecipare attivamente al cambiamento: i tempi sono maturi.
- Il Gas aiuta a superare l’alienazione e l’impotenza, per passare dal dire al fare…
- Non tutti gli interventi fatti e pensati ma non detti, sono qui riportati ma, sostanzialmente, si è d’accordo nel vedere il Gas come mezzo per crescere in consapevolezza e per progettare e vivere, insieme ad altre realtà, il cambiamento verso un modello di società economicamente e politicamente orientato verso le 3 E: Eguaglianza, Empatia, Ecologia.
- È vero che il Gas serve anche a facilitare a tutti la scelta biologica ed equa, perché come diceva Giorgio Nebbia “L’ecologia non sia delle contesse”.
In conclusione, Gastelle deve rimanere un gruppo aperto, impegnato ad approfondire temi e cercare, cammin facendo, soluzioni sostenibili e coerenti di vita quotidiana.
In concreto il prossimo incontro sarà venerdì 23 ottobre su Alimentazione e Salute con il Dott. Paolo Pigozzi.
Il successivo e da confermare, in novembre, e si deciderà:
· con Daniele quale progetto solidale sostenere e come…
· con Anna e una rappresentante della Rondine su eventuali acquisti di abbigliamento eco–equo solidale dalle ditte Made in No e Raggioverde
· con Rita e Giorgio Costantino sulla Banca del tempo.
Il pomeriggio si è concluso e la discussione prolungata con la cena sobria, condivisa e allegra… grazie anche ai numerosi bambini (e a chi li ha custoditi).
Segno di generosità e soddisfazione il contributo per la festa il cui importo di 190,00 € è stato utilizzato per coprire le spese della cena (50,00 euro), in parte per contribuire a dotare la sala parrocchiale di posate d’acciaio, bicchieri di vetro e caraffe, per evitare sprechi e invitare gli altri utilizzatori ad evitare l’uso di piatti, bicchieri e bottiglie di plastica . Il rimanente (80,00 euro) in cassa per future necessità…
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