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mercoledì 6 ottobre 2010

Festa di Gastelle del 2 ottobre 2010

Sabato due Ottobre si è tenuta a Santa Maria in Stelle, per il secondo anno consecutivo, la festa del Gas; un’occasione per stare insieme e conoscerci un po’ di più, per fare il punto della situazione, raccogliere proposte, ripartire e sostenere gli impegni del gruppo con entusiasmo rinnovato.

 Dopo la proiezione del film “ L’uomo che piantava gli alberi “, che parla della fiducia e della perseveranza ad un progetto in apparenza utopico, irreale, abbiamo verificato le date dei prossimi appuntamenti mensili.

 Venerdì 22 Ottobre incontro con Mario Arcifa, produttore di agrumi, siciliano dell’Etna e nostro fornitore; sarà presente anche Giovanni Bagatin di “ Erba Madre “, azienda agrituristica a coltivazione biologica di Tregnago , che ci presenterà i suoi prodotti cosmetici e curativi.

 Venerdì 26 Novembre conferenza sul rapporto tra produzione-alimentazione biologiche e l’ambiente, del dottor Paolo Pigozzi medico nutrizionista.

 Venerdì 17 Dicembre mercatino equo-solidale e serata conviviale.

 Gli altri incontri fissati già come data, sono da definire nei contenuti (vedere comunque il nostro sito)

 Si rende noto il desiderio di don Silvano del Monastero dei Beni Comuni di Sezano, di cercare modi e tempi per promuovere con Gastelle nuovi stili di vita.

 In futuro nella posta elettronica troveremo maggior numero di e-mail, soprattutto spedite dall’Intergas, coordinamento che offre una visione più ampia sulle realtà alternative e sostenibili del territorio e propone spesso nuove possibilità di acquisto che allargano il paniere della spesa… Possiamo così anche intervenire come Gastelle nei dibattiti su problemi e proposte sollevate dall’Intergas e che sempre attendono il contributo di tutti i gasisti…

 Il progetto di un impianto fotovoltaico a S. M. in Stelle, sul tetto dei locali parrocchiali, finanziato dal nostro gas sembra non praticabile per difficoltà di ordine amministrativo…ma non è detta ancora l’ultima parola.

 Presentazione di prodotti siciliani dei Nebrodi e delle isole Eolie, soprattutto miele, frutto del lavoro di piccole ma appassionate realtà…

 Per un malinteso, l’acquisto di pane del progetto di filiera corta del grano, è ancora da definire ed organizzare.

 Viene ricordato l’impegno di Gastelle a collaborare con le altre realtà presenti in Valpantena per sostenere la lotta e il referendum sulla ripubblicizzazione dell’acqua, perché Bene vitale, comune e non  mercificabile.

 Per la tutela del territorio e della salute di tutti, veniamo aggiornati sul progetto del traforo delle Torricelle e sulle ultime iniziative per contrastarlo.

 La raccolta di firme per lo Statuto che cambierà il nostro Gastelle da gruppo informale in Associazione, si farà il prossimo incontro, cioè Venerdì 22 Ottobre, così potremo essere ancora più numerosi!

La Festa termina con una cena gustosa, assortita e abbondante, segno della generosità e della bravura di tutti!
In questo fine settimana il nostro incontro è stato uno fra i tanti appuntamenti organizzati sul territorio, che promuovono progetti per un futuro solidale, ecologico e conviviale… Tanti semi che piantati, come nel film di Jean Giono, porteranno cambiamenti positivi.
Infine, come gas, cercheremo con la fantasia, l’impegno e l’aiuto di tutti, di creare l’alternativa valida e concreta alla grossa distribuzione e ci sforzeremo di sostenere le piccole, eque e biologiche realtà produttive.
…i risultati di questa festa di Gastelle sembrano spingere proprio in questa direzione.
Ringraziamo la parrocchia di Santa Maria in Stelle per il sostegno e l’ospitalità che sempre ci offre!

mercoledì 27 gennaio 2010

Incontro GAStelle del 22 gennaio 2010


Incontro prettamente organizzativo. Erano presenti tutti i referenti di prodotto, tranne Gianluca
(formaggi) giustificato oltre ad altri gasisti e due produttori di latte della Lessinia.

Molino rosso
Maurizio e Isabella, che hanno partecipato all’incontro avvenuto tra i rappresentanti dell’Intergas e il Molino Rosso (nostro vecchio fornitore di farine), richiesto espressamente dall’azienda per recuperare i rapporti con i Gas del territorio, ci riferiscono:
Il titolare dell’azienda è stato molto gentile e nel contempo chiaro e trasparente nel fornire spiegazioni, partendo dai tanto attesi chiarimenti sulla provenienza dei prodotti macinati per ogni categoria (ricordando a tutti che alcuni prodotti seppur biologici non possono essere di provenienza italiana perché qui non vengono coltivati, o perché, come il Kamut, sono un marchio registrato da aziende americane e proviene solo dagli USA). Ha inoltre affermato che il mondo del biologico è molto difficile e che in generale non si fida di nessun fornitore e quindi prima di utilizzare la merce la fa analizzare a campione dal suo laboratorio aziendale (con due persone che ci lavorano a tempo pieno) e da uno esterno (di Bologna) che hanno un incidenza sui costi del 25/30% (e cosi ci si spiega forse il prezzo più basso del molino Zapparoli, nostro ultimo fornitore). Il titolare infine ha detto di diffidare dei molini che macinano bio e non-bio poiché negli impianti resta tanto del prodotto macinato (e Maurizio riferisce che la cosa è evidente guardandone il funzionamento).
In conclusione, per la maggiore distanza, per i problemi sui tempi e assortimento della fornitura del Molino Zapparoli e per lo sforzo fatto nell’incontrare i Gas da parte del Molino Rosso, si decide di tornare a ordinare le farine da quest’ultimo.

Incontro sulla certificazione dei prodotti biogici
Roberto, spiega che abbiamo raccolto tramite i referenti di prodotto quasi tutte le certificazioni dei nostri fornitori e siamo quindi pronti a chiedere delucidazioni ai due esperti che saranno invitati al prossimo incontro del 26 febbraio.

Scarpe Astorflex
Antonella, referente del prodotto, ci spiega che a seguito di alcune segnalazioni alcuni Gas hanno scoperto che sono in vendita le scarpe con lo stessa confezione e apparentemente uguali a quelle vendute ai Gas in alcuni mercati e ad un prezzo leggermente inferiore. In realtà la scarpa è
di qualità nettamente inferiore e i prodotti utilizzati non sono naturali come invece per quelle a noi vendute. L’azienda a seguito di richieste di chiarimenti da parte di altri Gas ha ammesso che sono scarpe di diversa fattura. E' una diversa linea di produzione che mantengono in Romania e che hanno deciso di mantenere per far riferimento ad un diverso target di mercato. La produzione rivolta al GAS in effetti incide circa del 25 % sulla loro produzione.
In realtà nasce il sospetto che l’azienda voglia in qualche modo godere della pubblicità che ha ottenuto attraverso la vendita ai Gas (vedi anche servizio televisivo su Report) vendendo un prodotto che solo in apparenza è uguale (nonostante la Astorflex dica che le due linee sono ben distinte) ma che in realtà non si sa se è prodotto in Italia o in Romania (con il personale che lavora in che condizioni?) e comunque con materie prime non di alta qualità e naturali. Si decide quindi di chiedere spiegazioni scritte, se non un incontro con il produttore, per charire che le due linee di produzione devono essere facilmente riconoscibili e non ambigue e per avere elementi di chiarezza su come avviene la produzione in Romania. Non è accettabile infatti per il Gas acquistare prodotti e sostenere un produttore che lavori correttamente solo per una parte della propria produzione.

Agrumi
Tutti i presenti si dichiarano molto soddisfatti. Rita, referente di prodotto, conferma che il titolare della piccola impresa (padre, figlio più un collaboratore) è una persona seria e disponibile. Alcuni sollevano semmai qualche preplessità su come avvenga la raccolta nella zona di produzione (personale in regola e in che condizioni?) anche se ad un incontro con l’Intergas, alcuni gasisti avevano riferito che alla raccolta ci sono due extracomunitari regolarmente assunti.

Parmigiano reggiano
E’ assente Gianluca, referente per l’acquisto del Parmigiano Reggiano, ma tutti i presenti sono soddisfatti e alcuni assenti, di cui viene riportata la voce, sono molto contenti del prodotto. Vista la semplicità dell’ordine (tre stagionature) Gianluca aveva proposto di poter fare l’ordine attraverso modulo cartaceo al centro ritiro.

Frutta e Verdura
Maria Teresa, referente di prodotto, ci comunica che Stefano Freddo non è in grado di fornirci la verdura per il mese di Febbraio e probabilmente anche per quello di Marzo. Sta già lavorando per procurarsi uno stabile diverso da utilizzare come deposito per la composizione delle cassette. Purtroppo per il momento non ha altri contadini in grado di sostituirlo e quindi non ci resta che attendere la sua ripresa. Si decide di procedere comunque con gli ordini e il ritiro degli agrumi e del pane accorciando però l’orario di ritiro dalle 18.00 alle 19.00.

Pane
Proprio riguardo al pane viene accolta favorevolmente la proposta di Roberto di chiedere alla famiglia di fornai “storica” di S.Maria in Stelle (Verdari Luciano) la possibilità di produrre per il Gas pane biologico fornendo, dietro loro consiglio, la farina adeguata (del Molino Rosso).

CTM e biancheria Made in NO
Anna, referente di prodotto, ci avvisa che a breve invierà i listini nuovi del CTM e della biancheria e vestiario.

Legumi
Luisa ci avverte inoltre che al Ceres di Grezzana sono in vendita anche i legumi biologici della Padovana Macinazione (legumi tanto consigliati nell’ultimo incontro sulla corretta alimentazione….)

Aggiornamento soci - Contratto Comodato - Creazione di Associazione
Roberto ci aggiorna sul numero di componenti che il nostro Gas ha raggiunto: 64 sono i soci interessati anche agli acquisti mentre si arriva a 75 se consideriamo anche i soci che non acquistano ma desiderano essere informati sulle attività e le proposte del GAS.
Ci avvisa inoltre che la Parrocchia (nella figura della commissione affari economici) ci chiede di formalizzare l’affitto del locale per il ritiro della verdura con un contratto di comodato d’uso gratuito (integralmente letto). Nasce qui naturale il problema di indicare chi può rappresentare il Gas in questa situazione e in generale in simili circostanze: non abbiamo natura giuridica. A detta di quasi tutti i presenti sarebbe il caso di fare un’associazione, in considerazione che non saremmo obbligati a tenere scritture contabili e che comunque con la richiesta di sottoscrizione e adesione formale in teoria lo siamo già. Si dovrà inoltre definire un gruppo di riferimento che possa prendere decisioni urgenti o immediate a nome di tutti. Si suggerisce che tale funzione possa essere svolta dai referenti di prodotto).

GAS, Quaresima, Parrocchia di Stelle
Roberto comunica che probabilmente anche quest'anno, la parrocchia che ci ospita nei suoi locali, ci chiederà una collaborazione per una serata di riflessione sui temi della sobrietà e degli stili di vita durante il periodo della Quaresima.
Propone di sentire i musicisti che fanno riferimento al nostro GAS per proporre un concerto seguito da cena frugale, aperto a tutti. Il ricavato andrà alle attività del gruppo Caritativo parrocchiale

Produttori latte
In chiusura conosciamo due giovani amici produttori di latte della nostra Lessinia che hanno partecipato a tutto il nostro incontro per capire come funziona, da quanti e da chi è formato un Gruppo di acquisto solidale perché, stufi della situazione di mercato in cui si trovano e dell'oppressione dei grandi (e monopolistici) acquirenti del loro settore, stanno cercando di capire se possono considerare quello dei Gas un “non mercato” a cui rivolgersi.
Ricercano una certezza di collocazione del proprio prodotto e tempi ed importi certi di pagamento. Ci dicono apertamente le loro idee sul biologico (spesso solo sulla carta…) e sulle difficoltà che nella loro quotidiana attività avrebbero nel seguirne i principi. Chiudiamo la serata proprio confrontandoci anche singolarmente con loro forse sicuri che il loro interesse nei confronti del mondo dei Gas sia già di per se un segnale importante che ci possono essere alternative all'attuale modo di produzione e che tali alternative risultano più convenienti sia per i produttori che per le famiglie.

La serata si chiude, come si è aperta, assaggiando il limoncino, preparato da Enrico Panepinto, con i limoni biologici di Arcifa. Complimenti da tutti i presenti! Peccato per chi non c'era.