domenica 29 gennaio 2017

Verbale Incontro venerdi 20 gennaio 2017

  • Tesseramento 2017: la quota di iscrizione è sempre di euro 10. Per i nuovi inscritti è previsto, prima di avere la tessera, un semplice incontro per parlare delle motivazioni e del funzionamento di Gastelle.                  Per partecipare all'estrazione dei quattro abbonamenti alla rivista Altreconomia, basterà richiedere la tessera entro venerdì 10 febbraio (sono ovviamente esclusi dal sorteggio chi già lo possiede o chi l'ha già vinto).  
  • Agli Amici alpini piacendo, per la Festa della Primavera, alla quale si vorrebbe  partecipare anche quest'anno, si pensava di organizzare il mercatino con tutti i nostri fornitori e di proporre la degustazioni di alcuni prodotti .
  • Quest'anno, come gita sociale, visiteremo il vaio Paradiso che inizia a Grezzana e termina poco sotto Azzago. E' un sito naturalistico particolarmente bello, ricco di storia e di reperti archeologici.   Questa giornata conviviale sarà domenica 7 maggio e saremo accompagnati da  Giorgio Chelidonio, storico ambientalista e grande conoscitore della  nostra valle.
  • Considerato che molti soci di Gastelle potrebbero non conoscere tutti i nostri fornitori e le motivazioni per cui li abbiamo scelti, si chiede agli amici referenti di prodotto un ulteriore servizio: prima dei prossimi ordini allegare una breve scheda informativa .
  • Requisiti, modi e tempi per aggiungersi al mercatino di Gastelle: si è deciso che l'autoproduzione dei soci è cosa buona purchè rispetti i parametri del biologico o non danneggi, per quantità, il fornitore "ufficiale"; in ogni caso contattare il referente del prodotto.
  • Verrà sperimentato un software su alcuni prodotti per razionalizzare la raccolta degli ordini.

domenica 9 ottobre 2016

PROGRAMMAZIONE DEGLI INCONTRI DI GASTELLE PER IL 2017-2018


-          Domenica 15 ottobre 2017
“Uscita al Vajo del Paradiso Grezzana
Incontro al Vajo del Paradiso, presso l’abitazione di Claudio Zanelli in via Sarmazzi 84
Escursione lungo il Vajo e salite alle senge con laboratorio adatto anche ai bambini di scheggiatura della selce con esperto Rientro in azienda, pranzo al sacco, condivisione di qualche dolce,  dimostrazione di molitura 

-          Venerdì 20 ottobre 2017
in collaborazone con parrocchia Santa Maria in Stelle e Sezano
Incontro con l'associazione "One Bridge to Idomeni"
-         
-          Venerdì 17 novembre 2017 
Claudio Zanelli 
“Programmazione viaggio in Israele Palestina programmazione"
in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria in Stelle e Sezano
-          Venerdì 24 Novembre 2017
Proiezione e commento, con Marta Palmieri, docente universitaria, del film documentario
“Un altro mondo è possibile”

-        Venerdì 26 Gennaio 2018
 "Residui chimici nei prodotti ortofrutticoli ed enologici: Problemi per la salute?” 
incontro confronto con Paolo Bendazzolo, chimico e Giovanni Beghini, medico

       Venerdì 23 Febbraio 2017


“Decrescita consapevole, un’alternativa concreta”
 con la presenza di un relatore del Movimento per la Decrescita


       Venerdì 16 Marzo 2017
“Le buone pratiche quotidiane – scambiamocele!” -  
a cura di Laura Tinazzi, Rita Viviani e Roberto Mauli con interventi di ..tutti.

Aprile  data da definire \ Sabato o Domenica a 
Fittà (colline di Soave)
laboratorio trasformazione della frutta, cooperativa sociale, villaggio ecosostenibile, è previsto un progetto in sinergia 
con AVEPROBI, il laboratorio di trasformazione sociale multiforme e i GAS per una marmellata locale, sociale ed
ecosostenibile. a cura di Claudio Zanelli
 Relazioni tra Apicoltura, Agricoltura e Ambiente a cura di Matteo Formenti e Mosconi, Flavio Recchia 

  
N.B. Come sempre, per eventi, proposte e consigli inerenti all’attività del Gas, scrivere a Roberto Fenzi (alirob@libero.it)o Bruno Formenti  (bruno.formenti@libero.it) referente del gruppo 


Le proposte per questo ciclo di incontri sono state superiori al tempo a disposizione per realizzarle, quindi auguriamo lunga vita a Gastelle…!

giovedì 10 dicembre 2015

Incontro del 20 novembre 2015

Relazione incontro organizzativo di Gastelle del 20/11/2015

  • Si riassumono le motivazioni per la proposta del questionario, lo si analizza, si decide che la consegna sarà vincolante per il tesseramento. Ci si prende un pò di tempo per eventuali modifiche, quindi per Natale sarà distribuito a tutti.
  • Gastelle, nel 2016,  compie 10 anni: come festeggiare? L'idea sarebbe di chiedere al Gruppo alpini di S. Maria in Stelle uno spazio all'interno della festa della Primavera dove tenere un'incontro, invitare i nostri fornitori/produttori e cenare insieme...potrebbe unirsi anche un gelataio bio!
  • Valeria e Mirco saranno i nuovi referenti dei prodotti di Officina Naturae
  • Marta chiede di essere sostituita nella gestione di pasta e passata bio di IRIS e afferma che partecipare a questi incontri è comunque un'esperienza importante.
  • Laura Tinazzi verrà al centro ogni altro venerdì per vendere i suoi prodotti (marmellate, vino, ecc.)
  • Si decide di allargare il paniere contattando aziende bio locali che forniscono vino, carne bianca di pollo e miele.
  • Claudio chiede sostegno per  un progetto di sensibilizzazione sulla situazione palestinese, in collaborazione con il Monastero del Bene comune, si conferma il contributo di 200,00 euro da parte di GAStelle
  • Si chiede disponibilità a Gastelle per contribuire all'organizzazione de La giornata del seme.
Claudio propone una serata sui "grani antichi" ed un corso di panificazione.
L'incontro termina alle 23,00.

domenica 14 giugno 2015

Incontro Gastelle del 22 maggio 2015

  • Quest'anno il contributo di solidarietà sarà destinato in parte  a favore dei terremotati del Nepal. Saranno consegnati 200 euro ad una coppia di amici di Novaglie che hanno contatti con una famiglia nepalese. Per un mese al centro di distribuzione troveremo una cassettina dove aggiungere un ulteriore individuale contributo.            Si decide, inoltre, di sostenere un progetto di aiuto  agli abitanti di quindici villaggi palestinesi che rischiano di perdere case e campi a causa dell'espansione militare israeliana e che stanno resistendo con azioni non violente, affiancati dai giovani di "Operazione Colomba".
  • Il contributo di solidarietà in prodotto Iris va, a rotazione, ai gruppi che ordinano pasta e passata insieme a Gastelle.
  • Il passaggio della gestione economica del nostro Gas a Banca Etica è temporaneamente fermo, per motivi tecnici.
  • Claudio,piccolo agricoltore biologico della Valpantena, di Antica Terra Gentile e del movimento "genuino clandestino", ci presenta i suoi prodotti:cereali vari, anche macinati, uova e pasta fatta in casa.
  • Calendario appuntamenti 2015/2016
  • Domenica 20 settembre visita a delle interessanti realtà a favore dell'ambiente, a Badia Calavena, in alta Val d'Illasi.
  • Venerdì 9 ottobre serata con Claudio, di Antica Terra Gentile, su " I contadini resistenti della Palestina"
  • Venerd' 20 novembre incontro organizzativo e di approfondimento sui nostri fornitori.
  • Venerdì 20 ( o 29 ) gennaio incontro su "Pesticidi, agricoltura industriale, monocolture, rapporti con la salute e l'ambiente, quali costi e quali prospettive.
  • Venerdì 26 febbraio incontro organizzativo.
  • Domenica 10 aprile serata conviviale con cena.   Gastelle compie 10 anni: tempo di bilanci; iniziative, analisi, proposte per continuare insieme con rinnovato entusiasmo e profonda convinzione.

giovedì 5 febbraio 2015

Incontro GAStelle di venerdi 23 gennaio 2015


Presentazione di nuovi prodotti da due Aziende locali:
Luca Dalla Brea è un giovane allevatore di Roverè Veronese. Ha centoventi vacche da latte ed una parte di questo lo usa per produrre yogurt e stracchino o lo pastorizza per venderlo in bottiglie da un litro. Il rimanente lo conferisce al caseificio Gardoni dal quale acquistiamo formaggi e burro. Non è bio ma il latte ha la certificazione di alta qualità dall'ASL di Grezzana.
Luca sarebbe disponibile a consegnare i suoi prodotti il venerdì sera al prezzo di:
1 lt. di latte euro 1,40 scad. 6 gg.
1 yogurt cremoso da 1,50 g. euro 0,80
1 yogurt da bere da 2,50 g. euro 1,25
stracchino conf. da 250. g. euro 2.50.
Questi prodotti si possono acquistare anche in latteria a Quinto.
Per saperne di più: Dallabrea.it.

Magliavintage è un piccolo maglificio di Poiano in via Strada della Giara 7/b.
Dal 1954, ci racconta la mamma di Germano Birtele, il titolare, lavorano la lana,lana certificata per la qualità. Nello stesso laboratorio c'è lo spaccio con un buon assortimento di modelli e colori. Da un pò di tempo producono anche capi con lana della pecora Brogna della Lessinia.
Per saperne di più. www.magliavintage.it

Claudio Zanelli, di Antica Terra Gentile (Associazione di produttori biologici della Lessinia) propone di unirci, come Gas, al Monastero del Bene Comune e ad altre Associazioni, nel sostenere l'azione Dip (dichiariamo illegale la povertà ). I fattori di impoverimento sono numerosi e spaziano dalla finanza predatrice, alle leggi sul lavoro, sul commercio, sull'ambiente, sui beni comuni, sull'agricoltura.......Un gruppo di lavoro promuove l'informazione e sostiene iniziative contro il brevetto di sementi e l'imposizione conseguente delle sementi OGM. A questo proposito è fissata per sabato 14 marzo, a Verona, "la giornata del seme", una giornata di formazione-informazione su queste tematiche.Per tempo indicazioni più precise.Infine, è prevista in maggio una manifestazione a Milano in occasione dell'EXPO.

La quota di iscrizione a Gastelle è sempre di euro 10,00. prima della fine di febbraio verranno sorteggiati tra gli iscritti 4 abbonamenti annuali alla rivista Altreconomia.

Il passaggio della gestione economica di Gastelle a Banca Etica non è semplice (soprattutto grazie alla disponibilità, gentilezza e gratuità di Matteo B.) ma eticamente scontato......Tema da approfondire.

Rita F. chiede a Claudio Z. di organizzare un incontro sulla storia dei rapporti e dei conflitti tra Israeliani e Palestinesi.

Si conclude con la decisione di riprendere e di decidere sugli argomenti trattati questa sera nel prossimo incontro di venerdì  6 marzo.

                                                                                                                                             Per  Gastelle, Irene A.

domenica 22 dicembre 2013

Incontro Gastelle del 13 dicembre 2013

• Iniziamo con l'analizzare l'ultima serata, promossa da Gastelle, sul problema dei rifiuti:
"la partecipazione è stata piuttosto scarsa a fronte del tempo impiegato per organizzare; la formazione su nuovi altri stili di vita è per tutti ed è fortunato chi ne può approfittare; concordiamo che non si può forzare qualcuno a condividere qualcosa in più dell'acquisto; tuttavia dopo otto anni di vita di Gastelle si è visto che molte famiglie che non hanno mai partecipato agli incontri poi se ne sono andate; comunque già con gli acquisti si manda un messaggio...;  fare la spesa al GAS è un impegno sufficiente che però non aiuta il gruppo ad approfondire le proprie scelte e a consolidare certe analisi e convinzioni, non promuove consapevolezza; dobbiamo preparare in maniera diversa, più stimolante, questi incontri".
• Si propongono uno o due incontri l'anno, conviviali, dove sarebbero invitati anche i produttori e i fornitori del Gas.
• Finanziamento progetti di solidarietà. Decidiamo di sostenere anche quest'anno un progetto proposto da Metis-Africa in collaborazione con il popolo Dogon del Mali (euro 250) e di contribuire alla retta dell'ostello per delle ragazze di un paese della Tanzania che frequentano la scuola secondaria (euro 250). Si sceglie di dare continuità ad un progetto per favorire un maggiore coinvolgimento emotivo... Viene richiesta una informazione anche fotografica di questi progetti per poterli conoscere meglio e tenerne memoria.
• Contributo di euro 200 alla parrocchia di Santa Maria in Stelle per l'uso dei locali da parte del Gas.Con questi soldi si sono acquistati piatti e bicchieri biodegradabili per incentivare un uso più ecologico del centro d'incontro, si farà lo stesso per il 2014
• Prossimamente possiamo usare le due bacheche su treppiede che si trovano nel centro di distribuzione, una per comunicazioni e fogli di servizio del Gas e l'altra per comunicazione, proposte e progetti degli iscritti.
• Il costo per la tessera del 2014 rimane di euro 10 (iscrizioni da Gennaio). Si condivide la proposta di sorteggiare tra le tessere sottoscritte entro gennaio 2014 quattro abbonamenti annuali alla rivista mensile ALTRECONOMIA; questo per sostenere la piccola editoria alternativa, in difficoltà per i tagli dei finanziamenti pubblici e per far conoscere questo giornale così attento e vicino alla realtà dei Gruppi di consumo critico.
• Dal prossimo ordine si inserisce la percentuale di solidarietà (2%) nell'ordine della pasta, cercando di coinvolgere anche i Gas che si appoggiano al nostro per l'acquisto di questo prodotto. Il ricavato verrà dato a enti o persone che promuovono il sostegno alle persone in difficoltà
• Nella recente visita di Gastelle all'Azienda IRIS, ci è stato illustrato il progetto del nuovo pastificio che sarà finanziato anche dall'azionariato popolare. E' una proposta molto interessante di investimento etico del risparmio e di sostegno ad una azienda cooperativa schierata in difesa del lavoro e dell'ambiente. Per informazioni: al Gas depliants informativi o telefonare al numero 037 597115
• Per allargare ulteriormente il paniere dei prodotti acquistati da Gastelle, vengono proposti due caseifici: uno in Lessinia e l'altro nella pianura bresciana. Il primo della famiglia Gardoni produce burro, ricotta e cinque/sei formaggi usando solo latte della nostra montagna. Non sono certificati Bio (ma in Lessinia non esistiono prodotti caseri Bio, Ca' Verde a parte che non consegna ai Gas) ma rispettano tutti gli altri requisiti richiesti: prodotti locali, di alta qualità, di piccola azienda a conduzione familiare. Il secondo della famiglia Tomasoni, ha prodotti solo Bio e sono: caciotte, mozzarelle, latte fresco e a lunga conservazione, burro, ecc. Per maggiori informazioni vedere il sito: www.biocaseificiotomasoni.it.
Per una scelta il più coerente possibile abbiamo consultato il paniere degli altri Gas veronesi: alcuni si riforniscono da Tomasoni, altri in Lessinia e i rimanenti non hanno inserito nella lista i latticini. Abbiamo deciso, da Gennaio, di iniziare l'acquisto ogni tre settimane dei prodotti della Lessinia: si raccolgono gli ordini su di un modulo esposto al Gas; pagamento alla consegna.  Più avanti in base all'interesse per questi nuovi prodotti, potremmo iniziare anche l'acquisto dal caseificio di Brescia (i prodotti delle due realtà sono prevalentemente diversi) servirà un nuovo referente...
• Terminiamo l'incontro alle 23.00, con pandoro dell'Equo-solidale, moscato liquoroso dalla Sicilia, spumante nostrano e cordiali auguri anche agli amici che non hanno potuto partecipare!

mercoledì 25 settembre 2013

Incontro Gastelle del 13 settembre 2013

Vengono definite le serate formative già proposte nell’ultimo incontro di fine Primavera.
Vengono fissate le uscite a due aziende nostre fornitrici.
·  Domenica 22 Settembre, al mattino, visita a El Restel di Oppeano dove possiamo vedere sia la campagna che tutte le fasi di lavorazione del riso.
·  Domenica 20 Ottobre al mattino incontro con un responsabile della cooperativa Iris, produttrice di pasta e passata, al pomeriggio visita della città di Cremona.
·  Venerdì 15 Novembre, serata sulla “gestione dei rifiuti” organizzata insieme al CiViVi. Sono invitati Gianni Giuliari del comitato che si oppone all’inceneritore di Ca’ del Bue e un tecnico della AGSM. questo confronto ci aiuterà a lavorare sui nostri stili di vita per contribuire a risolvere questo grosso problema…
·  Venerdì 17 Gennaio incontro su “ Biologico e Biodiversità”. Invitati Laura Tinazzi, titolare di un’azienda agricola di Valsquaranto, certificata Biodiversity-Friend ed Egon Giovannini, agronomo e già certificatore bio.
·  Venerdì 28 Marzo serata su “ Cure olistiche e abuso farmacologico con il dottor omeopata Claudio De Santi.
·  Partono gli ordini di farine (con un questionario sul gradimento), carne, grana, detersivi, pasta e passata, CTM (prodotti del Commercio Equo- Solidale).
·  Stefano Freddo, nostro fornitore di frutta e verdura, ha iniziato a lavorare come socio nell’azienda agricola di Luca Bonizzato, nella zona dell’Alpo. Questa azienda da quindici anni è certificata bio. Attualmente ci fornisce con le verdure di sua produzione per il 50%                      (Quest’Inverno si arriverà ad un 75%) e per il rimanente si rifornisce alla cooperativa Primavera. Per la frutta invece da contadini suoi amici. Prossimamente quest’azienda con l’ingresso di Stefano farà la conversione al biodinamico.
·  Matteo espone il progetto iniziato il gennaio scorso e sostenuto anche dal nostro Gas, di pulizia dei due vai sopra S. Maria in Stelle: questa bonifica proseguirà con altri due vai sempre in collaborazione con il CiViVi, l’AMIA e il Gruppo alpini di S. Maria in Stelle e Sezano.
·  Egon propone l’acquisto “saltuario” di formaggio di pecora- capra. Per esempio una confezione di tre tipi di formaggio da 300g l’uno.
·  Viene proposto di sostenere l’iniziativa di Don Albino Bizzotto, prete di Padova tra i fondatori dei “Beati i costruttori di Pace” di uno sciopero della fame contro le “grandi opere” previste che devasteranno quel che rimane del territorio veneto. Quindi digiuno a staffetta per sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere alle istituzioni una moratoria di questi progetti.

L’incontro molto partecipato termina alle 23.00

giovedì 30 maggio 2013

Incontro Gastelle del 24 maggio 2013

• Si conferma la partecipazione alla festa del Molino Rosso, proposta da Isabella Domenica 2 Giugno; è un’occasione per visitare questa azienda di Buttapietra che ci fornisce farine e derivati. Il programma prevede una conferenza alle 11.00 su “ Cereali e biodiversità”, visita della struttura, degustazione pizza, attività per bambini e nel pomeriggio danze popolari.
• Domenica 22 Settembre (o Domenica 15 se alla prima data non fosse possibile) Daniele Saibene propone una visita alla Cooperativa Iris di Cremona che produce pasta e passata che acquistiamo anche noi.
• Una Domenica di Ottobre, in data da destinare, Luca Galipò organizza un’uscita a El Restel, una delle due aziende che ci forniscono il riso.
• Enrico Panepinto fa presente che le “svizzere” dell’ultimo ordine di carne, durante la cottura rilasciano parecchia acqua e si restringono molto. Per Egon questo non dipende da eventuali ormoni somministrati all’animale (per altro proibiti nel biologico) ma da diversi fattori: età della bestia, frollatura della carne, alimentazione carente di mais, ecc. ecc.
• Antonella Morbioli prospetta per Venerdì 15 Novembre 2013 una serata su “Rifiuti e inceneritore”. Saranno presenti un rappresentante del Comitato contro l’inceneritore di Ca’ del Bue e se possibile dei delegati della AGSM e dell’AMIA.
• Per Venerdì 17 Gennaio 2014 Roberto suggerisce un incontro su “Biologico e biodiversità” per conoscere modi diversi e complementari di agricoltura, rispettosi dell’ambiente e dell’uomo. Relatori: Laura Tinazzi, contadina della Val Squaranto ed Egon, agronomo e certificatore biologico di Santa Maria in Stelle.
• Per Marzo 2014 (Venerdì ancora da definire) Rita Fantin consiglia un incontro di conoscenza sullo “stato idrogeologico del nostro territorio, Lessinia inclusa”. Probabili relatori: una geologa ed un esperto della Lessinia.
• Su questi incontri siamo tutti concordi con Egon che li vorrebbe strutturati in modo tale che ci possano aiutare ad assumere atteggiamenti virtuosi, perché le nostre scelte portano comunque conseguenze…
• In Maggio 2014 (Venerdì ancora da definire) Speranza propone una serata su “Salute e inquinamento da farmaci, le cure olistiche”.
• Daniele Saibene suggerisce per i mesi estivi di anticipare a Giovedì sera la vendita di frutta e verdura. Si sentirà Stefano e i soci del Gas con un giro di e-mail.
• Bilancio in data odierna: n. 55 tessere euro 550 + euro 250 residuo cassa. • Proposte di finanziamento a progetti di solidarietà: Egon indica il sostegno ad una scuola popolare nel Nord-Est del Brasile; Daniele Saibene suggerisce di contribuire a pagare le spese di un ostello per ragazze in un villaggio della Tanzania. • Si stabilisce, infine di destinare euro 200 alla parrocchia di Santa Maria in Stelle che con sempre tanta disponibilità ci ospita.
• Daniele Saibene chiede se non sarebbe bello e opportuno quando si fa l’ordine della pasta, acquistarne un po’ di più da offrire a chi è in difficoltà.
• Prossimamente per i turni di servizio del Venerdì si tornerà ad iscriversi sul calendario esposto in sede.
• Infine Rita Fantin invita tutti a organizzare ogni tanto delle cene informali, semplici ma utili per migliorare le relazioni nel gruppo.
• L’incontro termina alle 23.00. N.B. Sono sempre gradite eventuali aggiunte o rettifiche.

venerdì 15 marzo 2013

Incontro del 22 febbraio 2013


1. PRESENTAZIONE PROGETTO ASSOCIAZIONE “QUID”  
Vengono alla riunione 2 ragazzi Umberto e Caterina. Da novembre hanno iniziato un progetto che consiste nel recuperare maglieria di marca ma di scarto a costo zero che viene  rielaborata con applicazioni di passamaneria da ragazze disagiate, con problemi fisici o sociali che vengono aiutate da cooperative attive nella provincia di Verona. Propongono all’assemblea di venire un venerdì ogni tanto in occasione della distribuzione della verdura per allestire un banchetto e vendere i loro prodotti. L’assemblea accetta; verranno poi presi accordi tra la responsabile del progetto e Roberto Fenzi sul venerdì in cui verranno che verrà poi comunicato via mail.  Si valuta la possibilità che i ragazzi possano allestire un banchetto per vendere i loro prodotti anche in altre occasioni come la festa della primavera a S. Maria in Stelle.
Si sottolinea inoltre la validità etica di aiutare e fornire un lavoro a ragazze/ i in difficoltà e l’aspetto importante nel recuperare materiale che per le esigenze del mercato verrebbe  sprecato. Al momento il costo dei singoli capi serve per coprire i costi di produzione e il salario dei lavoratori.
2. PROPOSTA DI INCONTRO SU FINANZA ETICA E ASSICURAZIONI
Bruno Formenti comunica che l’ incontro su finanza etica senza assicurazioni con Antonio Monreale, insegnante, responsabile dei soci di banca etica nella provincia di Verona sarà, in accordo con l’assemblea, il 12/4. Si parlerà in merito a banca etica e al programma “non con i miei soldi”. L’idea è inoltre di consentire la partecipazione di chiunque fosse interessato.
3. PROPOSTE INTERGAS 

  • abbonamento alla rivista “vivere in campagna” (è un periodico disponibile solo in abbonamento e alle fiere) a 40 euro l’anno. I responsabili sarebbero disponibili a venire alla prossima riunione a presentare il giornale.  
  •  giornata del tessile. All’INTERGAS è stata chiesta  la disponibilità dei singoli GAS di partecipare attivamente fornendo aiuto nel distribuire i piatti e in cucina: se qualcuno fosse disponibile può dare il suo nominativo a Bruno. In merito alla fiera, l’anno scorso non vi è stata grande partecipazione anche per mancanza di informazione: il tessile è una delle produzioni più inquinanti e dove i diritti dei lavoratori sono meno rispettati; all’INTERGAS veniva proposto un incontro prima della fiera di approfondimento per avere un quadro globale del tessile e anche dei costi di produzione dei prodotti venduti alla fiera (che rispetto alla produzione industriale, esclusi ovviamenti i capi di alcune marche, risultano più cari)
  • proposta dell’acquisto di zafferano con l’ intergas: Bruno dovrebbe aver già mandato una mail a proposito.

4. Tessere 2013.
Le nuove tessere dovrebbero essere consegnate il 1/3/2013 e il costo del tesseramento è di 10 euro. Nel budget dell’anno scorso abbiamo ancora 200 euro.
5. Si parla dell’importanza di partecipare alle riunioni del GAS, almeno una all’anno, in quanto ci siamo accorti che non ci conosciamo tutti, per fare in modo che il GAS non sia solo acquisto di prodotti, ma anche un incontro di persone.
6. Rita Fantin ci aggiorna rispetto al progetto finanziato dal GAS in merito alla costruzione di una scuola a Nakombo. I soldi stanziati hanno consentito di pagare lo stipendio del maestro di Nakombo (400 euro hanno coperto 6 mesi di stipendio). Quest’anno nessuno di MetisAfrica è andato giù, hanno in programma di andare in Mali o ad agosto o ad ottobre e in tale occasione inizieranno i lavori di costruzione.
7. Egon Giovannini propone di sostenere una scuola in brasile che è la scuola famiglia agricola. Consiste in un’azienda agricola dove i ragazzi vivono, studiano, lavorano e si alimentano con ciò che producono (i ragazzi si pagano il vitto con quello che producono). Quest’anno c’è stata un’importante carestia per cui non riescono a pagare la retta. Si decide che una volta raccolta la quota di iscrizione 2013 si valuterà quanti soldi destinare al progetto.
8. Per l’uscita del GAS prevista per aprile e maggio c’è la proposta di andare a visitare l’azienda agricola Iris e visitare la vicina città di Cremona, vicino alla sede del pastificio.
9. Si discute del riso perché molti hanno avuto problemi per la presenza di ospiti  nel riso. Si decide di interrompere l’acquisto del riso dall’attuale produttore che lo fornisce e si decide di riprovare a rifornirsi alla Fornasa. Si chiederà poi anche in occasione dell’INTERGAS, dove si riforniscono gli altri GAS.
10. Io e Matteo Formenti ci incarichiamo dell’ordine del grana e mandiamo  un nuovo ordine.
11. Il precedente responsabile della carne ha problemi a mantenere la gestione dell’ordine. E un ordine abbastanza semplice. Si decide, coerentemente con quanto già detto nelle precedenti riunioni, che l’ordine dovrebbe essere preso da persone appartenenti al GAS, non responsabili di alcun ordine, per dare la possibilità a tutti di partecipare e di svolgere un ruolo attivo all’interno del GAS. Chiunque fosse interessato ad occuparsi di quest’ordine può comunicarlo a Roberto Fenzi.
12. Verrà mandato l’ordine del CTM da parte dell’Anna Carù. Si richiede la disponibilità per tenere il banchetto il 15/3 quando avverrà la distribuzione e ci sarà la possibilità di acquistare direttamente prodotti come ad esempio le uova di pasqua. Danno la loro disponibilità Luisa Recchia e Antonella.
13. Bruno chiede se il Gas, come l'anno scorso, può organizzare qualche escursione estiva assieme alla parrocchie di Santa Maria in Stelle e ad altri gruppi presenti in paese.
14. Si parla dell’iniziativa della pulizia del vaj che è stata un successo. Si parla dell’importanza della tutela del territorio e di cercare di tutelare il lavoro di pulizia fatto anche con dei cartelli espliciti e opportunamente posizionati.
15. Viene approvato il bilancio che è in pari.
Irene Aprili

domenica 13 gennaio 2013

Incontro del 30 novembre 2012


•Isabella presenta la serata: al di là delle percentuali che sono emerse ci si rende conto che dove si riesce ad acquistare i prodotti tramite il Gas c’è più soddisfazione perché c’é più controllo e consapevolezza del prodotto che si é scelto
•Roberto ha preparato il riassunto delle schede, anche se molte sono arrivate nel pomeriggio e quindi non sono inserite, quelle che ci sono sembrano dare una visione abbastanza coerente della situazione del nostro Gas.
•Si vede che é soprattutto la componente alimentare quella con percentuali più alte e, anche a livello di fatturato, la più sostanziosa
•Proviamo quindi a dare un valore annuo ai nostri acquisti che si aggira intorno a euro 40.000 ma mancano i dati di olio e scarpe che fatturano molto
•Si sottolinea invece un calo nell’acquisto della verdura dovuto probabilmente al malcontento dell’inverno scorso della qualità delle cassette. Ora con la vendita al dettaglio chi prenotava la cassetta acquista di più, ma chi era scontento si é allontanato. La frutta e la verdura resta la base su cui si fonda il Gas, il legame tra le famiglie che hanno modo di frequentare regolarmente la sede, incontrarsi e conoscersi. Ora tutti esprimono soddisfazione per la vendita diretta al venerdì e si suggerisce di diffondere la notizia anche a chi aveva sospeso gli acquisti o non conosce la nuova modalità
•Una possibilità di rilancio degli acquisti di frutta e verdura potrebbe essere quello degli ordini per prodotto – prodotti particolari con forte stagionalità come fragole, carciofi ecc… ma il problema é la gestione di questi ordini, mancano referenti
•Ci si chiede se il nipote di Stefano, Nicola,  potrebbe essere interessato a far lui da referente per prodotti anche non suoi
•Pesce: a Livorno c’é una cooperativa di donne che sarebbe interessante conoscere
•Formaggi: non mancherebberoi contatti con produttori, ma é complicata la gestione soprattutto di prodotti freschi. Bisognerebbe trovare qualcuno per la vendita al dettaglio come la verdura (Egon fa il nome di Simonelli produttore Bresciano). In alternativa si può fare ordini sporadici a caseifici vari per formaggi stagionati
•Viene analizzata anche la spesa famigliare al di fuori del Gas e dall’auto produzione: per la maggior parte é fatta nei negozi tradizionali perché quelli BIO sono molto cari
•Egon propone di riconsiderare il fornitore IRIS (pasta e passata). Propone di andare a conoscere Terra e Cielo che oltre a fare la pasta macina anche le farine
•Per chi ama il burro la malga Gardun (tra Roveré e San Francesco) fa il miglior burro della Lessinia
•Lettura della lettera che Marta Montagna ha fatto pervenire al Gas nella sua impossibilità di essere presente e che riporta l’attenzione a far si che ci sia  più partecipazione fra gli aderenti al Gas
•Marta Fischer, tramite Bruno fa presente l’iniziativa di due ragazzi della vallata che hanno fatto partire un gruppo di volontari per bonificare e monitorare due Vaj di Santa Maria in Stelle
•Bruno propone una bacheca esterna alla nostra sede con una breve descrizione di GAStelle, gli orari di apertura e gli appuntamenti principali
•La serata si chiude con la piacevole degustazione di torte casalinghe!

Incontro del 30 novembre 2012


•Isabella presenta la serata: al di là delle percentuali che sono emerse ci si rende conto che dove si riesce ad acquistare i prodotti tramite il Gas c’è più soddisfazione perché c’é più controllo e consapevolezza del prodotto che si é scelto
•Roberto ha preparato il riassunto delle schede, anche se molte sono arrivate nel pomeriggio e quindi non sono inserite, quelle che ci sono sembrano dare una visione abbastanza coerente della situazione del nostro Gas.
•Si vede che é soprattutto la componente alimentare quella con percentuali più alte e, anche a livello di fatturato, la più sostanziosa
•Proviamo quindi a dare un valore annuo ai nostri acquisti che si aggira intorno a euro 40.000 ma mancano i dati di olio e scarpe che fatturano molto
•Si sottolinea invece un calo nell’acquisto della verdura dovuto probabilmente al malcontento dell’inverno scorso della qualità delle cassette. Ora con la vendita al dettaglio chi prenotava la cassetta acquista di più, ma chi era scontento si é allontanato. La frutta e la verdura resta la base su cui si fonda il Gas, il legame tra le famiglie che hanno modo di frequentare regolarmente la sede, incontrarsi e conoscersi. Ora tutti esprimono soddisfazione per la vendita diretta al venerdì e si suggerisce di diffondere la notizia anche a chi aveva sospeso gli acquisti o non conosce la nuova modalità
•Una possibilità di rilancio degli acquisti di frutta e verdura potrebbe essere quello degli ordini per prodotto – prodotti particolari con forte stagionalità come fragole, carciofi ecc… ma il problema é la gestione di questi ordini, mancano referenti
•Ci si chiede se il nipote di Stefano, Nicola,  potrebbe essere interessato a far lui da referente per prodotti anche non suoi
•Pesce: a Livorno c’é una cooperativa di donne che sarebbe interessante conoscere
•Formaggi: non mancherebberoi contatti con produttori, ma é complicata la gestione soprattutto di prodotti freschi. Bisognerebbe trovare qualcuno per la vendita al dettaglio come la verdura (Egon fa il nome di Simonelli produttore Bresciano). In alternativa si può fare ordini sporadici a caseifici vari per formaggi stagionati
•Viene analizzata anche la spesa famigliare al di fuori del Gas e dall’auto produzione: per la maggior parte é fatta nei negozi tradizionali perché quelli BIO sono molto cari
•Egon propone di riconsiderare il fornitore IRIS (pasta e passata). Propone di andare a conoscere Terra e Cielo che oltre a fare la pasta macina anche le farine
•Per chi ama il burro la malga Gardun (tra Roveré e San Francesco) fa il miglior burro della Lessinia
•Lettura della lettera che Marta Montagna ha fatto pervenire al Gas nella sua impossibilità di essere presente e che riporta l’attenzione a far si che ci sia  più partecipazione fra gli aderenti al Gas
•Marta Fischer, tramite Bruno fa presente l’iniziativa di due ragazzi della vallata che hanno fatto partire un gruppo di volontari per bonificare e monitorare due Vaj di Santa Maria in Stelle
•Bruno propone una bacheca esterna alla nostra sede con una breve descrizione di GAStelle, gli orari di apertura e gli appuntamenti principali
•La serata si chiude con la piacevole degustazione di torte casalinghe!

domenica 14 ottobre 2012

Dogon - Mali - La scuola di Nakombo



Nella riunione del Gastelle del 21 settembre, (trovate il verbale dell'incontro nel sito) é stato definito il contributo che il Gastelle darà per quest'anno ad uno dei progetti dell'associazione Metis Africa, di cui sono socia. 
L'associazione opera nel territorio veronese e in Mali, nella regione Dogon, in microprogetti a specchio in ambito sanitario ed educativo.
Il contributo di 400 euro é stato destinato alla scuola di Nakombo, villaggio ai margini della Falesia, lontano da ogni strada e dalle rotte turistiche, ed é stato utilizzato per il pagamento degli insegnanti.
Su richiesta del villaggio, é stato fatto un progetto per la costruzione di una nuova scuola (al momento la scuola consiste in una tettotia in paglia, spazzata via tutti gli anni dalle pioggie) e, in seguito di una mensa, importante per garantire un pasto ai bambini della zona e per combattere la mononutrizione e le sue conseguenze sulla salute.
Vi allego un breve prospetto dell'associazione e dei suoi progetti in Italia e in Mali e copia del progetto di costruzione ed avviamento della scuola.
Vi ricordo che potete trovare ampie informazioni sui progetti di Metis Africa al sito www.Metis Africa.org
Per ogni altro dubbio o domanda, sono qui...
Ringraziando Gastelle, vi saluto e vi terrò informati sullo stato del progetto. 

Rita Fantin


La scuola di Nakombo
Premessa
Il progetto s'inserisce in un contesto di pluriennale (fin dal 2001) cooperazione, amicizia e scambio tra l'associazione di volontariato Metis Africa e il popolo Dogon del Mali, che abita l’altopiano, la pianura e la parete rocciosa o falesia che si trova a est del paese, circa 100 km a sud di Timbouctou. I Dogon vivono di agricoltura: riescono a coltivare sulla sabbia, ricavando soprattutto miglio, fonio, sorgho. Le donne curano gli orti, laddove resiste un po’ acqua: cipolline, melanzane, peperoncini, insalata, pomodori.
Il loro patrimonio di civiltà e di conoscenza è ricchissimo e antico. La tradizione orale mantiene viva la trasmissione di miti, cosmogonie e rituali che a noi europei richiamano il mondo di Esiodo e di Omero. Solo una piccolissima parte è stata svelata agli antropologi occidentali e soltanto gli anziani la conoscono veramente.
Anticamente, i Dogon, vivevano nel Mandé (regione tra Bamako e la Guinea, sulle sponde del fiume Niger): verso il XII secolo si sono spostati e dopo quasi due secoli sono giunti alla falesia di Bandiagara, dove si sono installati accanto al popolo pigmeo dei Tellem, cacciatori e raccoglitori che abitavano le grotte incavate nella roccia per difendersi dagli animali feroci della pianura. Nei secoli, anche a causa della desertificazione, i Tellem hanno migrato verso il Burkina Faso.
La loro vita ha come cardine l’unità familiare: le famiglie sono numerosissime, fino a 40 o 60 persone, dai nonni ai genitori ai nipoti, i cugini e gli zii, a volte anche qualche amico intimo. Coltivano insieme i campi che vengono loro assegnati, con una rotazione che tiene conto dell’età, degli handicap fisici, delle forze.
I Dogon sono conosciuti da tutti i popoli limitrofi come i più potenti guaritori di follia e i più capaci mediatori con il mondo dell’invisibile.


Il contesto e l'idea di progetto
Nakombo è un piccolo paese rurale posto sull’orlo della falesia, al bordo dell’altopiano Dogon. Nakombo è lontano da ogni strada maestra e dalle rotte turistiche, si distingue per i meravigliosi orti che la popolazione ha saputo costruire intorno all’acqua della stagione delle piogge, che viene conservata da una diga o barrage. Questo consente la creazione di un piccolo reddito, grazie alla vendita di verdure ai mercati locali, ma soprattutto limita i rischi derivanti dalla mono alimentazione, tutta a base di miglio, e previene malattie e fragilità di salute.
Da qualche anno la comunità locale ha iniziato a scolarizzare i bambini e le bambine: tre maestri al riparo di pochi muri insegnano i fondamenti della scuola elementare in condizioni molto disagevoli e si sono rivolti a Metis Africa per un aiuto.
Finora per tre anni consecutivi, durante le visite che suggellavano amicizia e la possibilità di collaborazione, l'associazione ha donato le lavagne per le aule, una lavagnetta a ciascun allievo, i gessetti, i libri di testo e per i tre maestri la cifra di € 80 mensili cadauno. Pian piano è iniziata una nuova alleanza e una nuova promessa: la possibilità di costruire una piccola e vera scuola, con delle aule adeguate e sopratutto una struttura solida, dotata di un vero tetto e materiale di costruzione idoneo alle condizioni ambientali e climatiche del luogo.                                                       

Una scommessa non solo di tipo educativo
Attualmente la scuola di Nakombo è frequentata da circa un centinaio di bambini, suddivisi per 3 livelli. Ogni classe, ancorata al livello di scolarità, è frequentata da bambini che vanno dai sei anni ai 12 anni. La mancanza di uniformità dell'età degli allievi è dovuta a svariati motivi, il principale è quello della dispersione scolastica: si tratta di un tasso di circa il 70% è ed dovuto principalmente a motivazioni di tipo economico, che impediscono alle famiglie di mandare i figli a scuola in maniera costante e regolare. Quando manca un insegnante le classi possono raggiungere anche il numero di 60 o 70 bambini. Nonostante ciò, seppur per un limitato numero di allievi, il programma di scolarizzazione va avanti e rappresenta uno dei punto d'orgoglio della comunità locale. Il raggiungimento quotidiano della scuola da parte di molti allievi comporta una marcia di circa un'ora, su e giù per la falesia, all'andata e al ritorno, in quanto non tutti vivono in prossimità di Nakombo.
Metis Africa, insieme agli insegnanti e al capo villaggio, ha effettuato un rilevamento del bacino potenziale di allievi intorno a Nakombo e il numero si aggira intorno ai 400 bambini, che potrebbero fruire di un'offerta educativa adeguata al loro fabbisogno.
Per raggiungere quest'obiettivo, oltre alla costruzione della scuola è necessario mettere in campo un progetto di mensa scolastica, al fine di garantire al termine  delle lezioni un pasto nutriente ed equilibrato per tutti gli allievi. Ciò determinerebbe non solo l'effetto di migliorare sensibilmente la dieta base, ma influirebbe positivamente sull'abbattimento dei tassi di dispersione scolastica. Infatti, le famiglie che al momento non posso permettersi il lusso di mandare i propri figli a scuola vedrebbero di buon grado l'opportunità di un pasto quotidiano garantito. Questo tipo di soluzione ha consentito buoni risultati in altri casi in cui Metis Africa è intervenuta con iniziative simile e ha generato una sensibile diminuzione dell'incidenza dei tassi di malnutrizione infantile. L'esperienza ha dimostrato che la realizzazione della mensa scolastica favorisce un ruolo proattivo da parte della comunità locale, il progetto copre i costi vivi delle materie prime relative al pasto quotidiano e le mamme (con un sistema di turnazione) garantiscono la preparazione e la distribuzione dei pasti. Inoltre, tutte le materie prime vengono acquistate nei mercati locali favorendo il rafforzamento dell'economia di sussistenza e incentivando gli agricoltori a produrre, nei limiti del possibile, anche colture vitaminiche.

Obiettivi e risultati da raggiungere
Nella tradizione degli interventi che promuove Metis Africa, verrà privilegiato un approccio graduale, flessibile e soprattutto nel pieno rispetto delle culture e delle tradizioni locali, anche in termini di rispetto dell'ecosistema, sempre più esposto all'erosione e agli effetti dei cambiamenti climatici.
I risultati che si intendono raggiungere sono i seguenti:
  • Costruzione di una piccola scuola rurale da realizzarsi in sintonia con lo stile architettonico locale e con eco-compatibili.
  • Costruzione di una mensa, provvista di cucina e locali atti ad ospitare i bambini durante la consumazione del pasto quotidiano.
  • Sensibile riduzione del fenomeno di dispersione scolastica, grazie a una serie di interventi di tipo educativo e di sostegno della dieta base attraverso il servizio della mensa.
  • Miglioramento della qualità dell'istruzione grazie all'assegnazione dei libri di testo e del materiale scolastico per ogni allievo che frequenterà la scuola.
  • Consolidamento delle relazioni culturali e sociali all'interno della comunità di Nakombo, grazie alle nuove prospettive per le nuove generazioni dogon in termini d'istruzione e formazione personale.
Cronogramma dell'intervento progettuale e attività principali

Descrizione attività
Annualità

2012
2013
2014
2015
2016
Supporto alle attività odierne: reddito maestri, materiale didattico, ecc.





Costruzione della nuova scuola





Dotare la scuola degli arredi interni, banchi, lavagne, armadi, ecc.





Costruzione della mensa scolastica





Attrezzare la mensa scolastica con cucina, pentole, ecc.





Sostenere l'acquisto annuale alimenti base mensa scolastica





Costituzione e supporto di un fondo per la copertura dell'acquisto di libri e materiale scolastico per i bambini poveri






Nell'esperienza di realizzazione di progetti maturata nel corso degli anni da Metis Africa, ha sempre prevalso la consapevolezza che la gradualità dell'attuazione delle attività previste garantisce il buon
esito del risultato finale. Inoltre, i tempi di realizzazione sono correlati a una moderata capacità di fund raising e possono subire un'accelerazione se si aggiungono ai tradizionali sostenitori dell'associazione altri soggetti esterni, cosa peraltro che accade sovente. Infine, come spesso succede, oltre al sostegno alla realizzazione dell'opera in quanto tale (in questo caso la scuola), si rende necessario un tempo di accompagnamento e sostegno alle attività correlate in modo da aiutare la comunità locale ad affrontare lo sforzo di dare continuità al progetto iniziale.
Generalmente Metis Africa opera in accordo con le istituzioni locali (capo villaggio, assemblea degli anziani, comitato dei genitori, gruppi donne, ecc.) si valorizza l'apporto in termini di progettazione e mano d'opera locale. Questa prassi rappresenta uno dei contributi più concreti della comunità.
In questo percorso di cooperazione gli abitanti di Nakombo hanno più volte evidenziato l'importanza di rispettare l'ambiente e lo stile delle costruzioni per ciò che si riferisce ai materiali da utilizzare. Nello specifico, è stato richiesto di evitare assolutamente l'installazione di tettoie zincate in quanto non idonee con le condizioni ambientali e paesaggistiche.


 Metis Africa  – registro regionale delle organizzazioni del volontariato VR 0609
via santa felicita 9 – 37121 verona – c. f. 93140910238
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Unicredit Banca Iban: IT75W0200811770000012898591

METIS AFRICA


L’ASSOCIAZIONE

                Nel febbraio 2001 l’associazione culturale Metis ha fondato MetisAfrica, iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni del Volontariato (VR 0609) dal 31 gennaio 2002, che raccoglie oggi circa 60 soci. Presidente è il dottor Roberto Maisto, vicepresidente la dott.ssa Loretta Sega.

                L’associazione ha la propria sede a Verona in via Santa Felicita 9, offre: una grande sala per riunioni, seminari, eventi; uno studio con testi di etnologia, antropologia e documentazioni dei progetti dell’associazione, materiale video per adulti e bambini, musica etnica; una biblioteca di argomenti di teologia, diverse religioni, psicologia, letture per bambini e adolescenti, qualche testo in lingue straniere; un angolo di giardino; una cantina/cucina comunitaria; una stanzetta dove ritrovarsi.
                Dispone inoltre di due maison de passage (case di accoglienza) nel paese Dogon del Mali, una a Bandiagara, gestita dall’Associazione di donne artigiane AFPA B, con un ufficio dell’associazione coordinato dal rappresentante Nouhoum Guindo, e una a Sangha sull’altopiano, costruita da alcuni soci italiani e da Apam Dolo, rappresentante dell’associazione in loco.

LA STORIA

                L’associazione culturale Metis di Verona, centro di ricerca e formazione permanente, fondata nel 1992 svolge percorsi di ricerca nel campo della cura, della pedagogia e delle scienze umane; nel 2001 ha fondato la onlus MetisAfrica, dopo un viaggio in Mali presso la popolazione Dogon, ritenuti i più sapienti guaritori di follia dell’Africa. Nonostante sia una delle regioni più povere al mondo, che vive di coltivazioni del miglio intorno alla falesia che taglia il Sub Sahara, possiede un patrimonio di civiltà e di conoscenza antichissimo. L’antropologo francese Marcel Griaule che nel 1931 li ha ‘scoperti’ ha ritrovato con stupore una tradizione orale pari per ricchezza e altezza culturale a quella dei tempi di Omero ed Esiodo.
                Dal 2001 i soci compiono annualmente più viaggi di studio, ricerca e collaborazione nella terra dei Dogon. Su questi viaggi abbiamo pubblicato Agi Koleli, Là dove il mito vive (Moretti e Vitali, Bergamo 2004), Yenei. Vedere un altro mondo (Perdisa, Bologna 2007) e tenuto seminari e conferenze.
                I soci hanno risposto più volte alle richieste degli abitanti Dogon, avviando progetti di collaborazione a specchio sempre basati su domande precise e bisogni reali sottolineati dalla popolazione.
                In Italia ha avviato laboratori e consultazioni per le famiglie migranti, fino all’avviamento di un Centro per il bambino e l’adolescente migrante, avviato in collaborazione con il settore di Neuropsichiatria Infantile e dell’età evolutiva della Asl 20 di Verona. Organizza corsi di formazione per il volontariato, e tiene seminari, incontri, mostre e spettacoli per favorire la conoscenza e l’alleanza tra culture diverse.

                     PROGETTI IN ITALIA

Settore etnoclinico e educativo-terapeutico

·         Consultazioni con famiglie immigrate con un segnalato disagio psichico o sociale 
·         Laboratori per bambini e adolescenti immigrati e italiani portatori di disagio psichico o difficoltà di inserimento scolastico o sociale (pomeridiane durante l’anno scolastico e settimanali in estate)
·         Percorsi individuali di psicoterapia, psicomotricità, sostegno psicologico o Sandplay Therapy a bambini e adulti immigrati
·         collaborazione con la Comunità dei Giovani (lavoro con donne straniere ex vittime di tratta e i loro operatori)
·         convenzione con la ASL 20 per trattamento, diagnosi e terapia di bambini e adolescenti migranti e con le loro famiglie (dal 2003 al 2011)
·         interventi nelle scuole per la ASL 22 per la prevenzione delle psicopatologie adolescenziali (2005)


SETTORE EDUCAZIONE

·         progetto Dogon per la scuola elementare don Milani di Palazzina
·         progetti di scambi tra scuole italiane (Verona, s. Giovanni Lupatoto, Ozzano emilia ecc.) e scuole rurali Dogon
·         laboratori di fiabe interculturali
·                     laboratori di teatro interattivo per l’elaborazione dei conflitti nelle scuole superiori


SETTORE FORMAZIONE

·  corsi per volontari per favorire la preparazione degli operatori sociali sui temi dell’ascolto e dell’incontro con l’alterità
·         corsi di formazione etnoclinica
·         corsi di preparazione alla cura di disagi provenienti dal trauma migratorio
·         seminari tenuti da esponenti di culture altre

PROGETTI IN MALI

Progetto KOumousso

Ampliamento e sostegno delle attività dell’ospedale rurale di Sangha, in Mali:
·        costruzione e equipaggiamento del reparto maternità (4 stanze di ricovero e accoglienza)
·        costruzione e equipaggiamento del reparto pediatria (4 stanze e una sala di visita e consultazione)
·        risanamento e ampliamento della sala parto e del reparto Ostetricia con 2 nuovi letti da parto
·        approvvigionamento di tutto il materiale sanitario e chirurgico annuale
·        rinnovamento di tutto il materiale chirurgico (kit per il parto e le varie operazioni che vengono attuate)
·        istallazione di una autoclave compatibile con il generatore elettrico e la mancanza di rete idrica
·        dono di un ecografo con sonde
·        costruzione ed equipaggiamento di un laboratorio di analisi (in corso)
·        sostegno finanziario alle donne in gravidanza e ai neonati (una delle fasce con più alto rischio di mortalità)
Costruzione di un pozzo a Sangha
Viene avviata in maggio la costruzione di un pozzo  per il collettivo di donne di Sangha, per favorire la coltivazione degli orti di cipolline e ortaggi e legumi che possono aiutare la sopravvivenza negli anni di siccità, come quello in corso, e rompere i rischi sanitari della monoalimentazione. Il progetto è stato assunto in prima persona e interamente finanziato dai viaggiatori veronesi del viaggio missione svolto nell’inverno 2011-2012, un gruppo di giovani uomini e donne dei licei di Verona, con il prof. Ferrari, che hanno svolto un viaggio culturale e umano verso ‘Un’altra bellezza’, come indica il titolo della loro testimonianza.
Costruzione di un barrage o piccola diga a Ningaly Solo
È avviata la costruzione di una diga di contenimento per le acque piovane nella regione di Ningaly, molto lontana dalle reti di comunicazione e da eventuali visite di occidentali. La regione, poverissima di risorse, ha chiesto il barrage per poter riportare la terra e costruire una ampia estensione di orti. Gli abitanti dei villaggi limitrofi si sono costituiti come soci d’opera e stanno costruendo la diga, che ha inoltre il vantaggio di evitare l’esodo alle generazioni adulte durante gli anni di siccità e carestia.
Costruzione della mensa della scuola di Kamba e adozione di 3 maestri
Il bravissimo direttore della scuola di Kamba, Amayaba Dolo, ci ha permesso di partecipare alla vita scolastica della sua scuola elementare, di conoscere i principi della pedagogia africana e la pedagogia convergente. Per i suoi allievi abbiamo costruito una mensa, gestita a turno dalle mamme, un muro di cinta e abbiamo concorso a sostenere tre maestri. Le iscrizioni in due anni si sono raddoppiate.
Costruzione della scuola di Nakombo
La popolazione e le autorità ci hanno chiesto di costruire una nuova sede per la coraggiosa scuola elementare molto coraggiosa di Nakombo, che attualmente si tiene sotto una tettoia di frasche con piccoli sedili di argilla. Quest’anno una festa inaugurale ci ha accolto, per sigillare il patto e promuovere l’avvio dei lavori.

A bodio

Il primo progetto avviato da MetisAfrica, in collaborazione con ORIS, è stata la costruzione della scuola elementare e della mensa di Bodio, un piccolo paese rurale a 18 chilometri da Bandiagara.


A bandiagara


La sorgente

Costruzione di un laboratorio di tintura per le donne artigiane de AFPA B, con una casa di passaggio, una grande sala riunioni, un giardino e un orto, una casa del custode e un piccolo ufficio per  l’associazione.

Il Giardino di Federico

Il progetto ospita bambini e bambine orfani di mamma nel giardino del progetto La Sorgente per tre pomeriggi alla settimana e nella giornata di sabato, aiutandoli nella gestione dei compiti e prestando loro cure sanitarie. Vengono inoltre sostenute le famiglie adottive con cure sanitarie e approvvigionamento di cereali.




Metis Africa Onlus– registro regionale delle organizzazioni del volontariato VR 0609
cf 93140910238- via santa felicita 9 – 37121 Verona – tel. 045/594731 –
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